IL CORPO BANDISTICO “CITTA’ DI BUSSOLENGO” IN CONCERTO ALLA CAMERA DEI DEPUTATI DI PALAZZO MONTECITORIO: UN EVENTO STORICO!
Siamo orgogliosi ed emozionati di annunciare ufficialmente che, nelle giornate di sabato 11 e domenica 12 aprile 2026, il Corpo Bandistico “Città di Bussolengo” vivrà un’esperienza unica nel cuore della Capitale d’Italia.
L’occasione sarà la partecipazione, come prima banda amatoriale nella storia, alla Manifestazione “Montecitorio a Porte Aperte” presso Palazzo Montecitorio. Questo appuntamento, offre – previa prenotazione – a turisti e visitatori la possibilità di scoprire alcuni dei luoghi più significativi del Palazzo, tra cui l’Aula, il Transatlantico e le principali sale di rappresentanza della Camera dei Deputati.
Proprio all’interno della Camera dei Deputati, uno dei luoghi simbolo della Repubblica Italiana, si terrà il Concerto del Corpo Bandistico “Città di Bussolengo”. L’esibizione sarà articolata in sei interventi musicali, tra le ore 10:00 e le 14:00 circa di domenica 12 aprile. Ogni momento musicale accompagnerà il passaggio di uno dei sei gruppi di visitatori che transiteranno dall’Aula della Camera.
Si tratta di un evento unico nel suo genere e senza precedenti: normalmente, infatti, le uniche bande musicali autorizzate ad esibirsi all’interno di Palazzo Montecitorio sono quelle appartenenti ai vari Corpi Militari Italiani.
Questa straordinaria opportunità è stata resa possibile grazie alla grande disponibilità della nostra concittadina e deputata On. Paola Boscaini, oltre che del Presidente della Camera dei Deputati On. Lorenzo Fontana, che desideriamo ringraziare con tutto il cuore.
È quasi superfluo sottolineare il grande prestigio che questa giornata porterà al nostro Corpo Bandistico e alla nostra Associazione Musicale: una nuova pagina musicale indimenticabile, pronta ad entrare di diritto tra i momenti più importanti e significativi dei nostri 174 anni di storia.
Per tutti noi bandisti sarà un’esperienza di altissimo valore istituzionale e umano, che conserveremo con orgoglio tra i ricordi più preziosi non solo della nostra storia associativa, ma anche delle nostre vite.
Il Consiglio Direttivo